Anno 2003. Corruzione dell'espressione Sanguis Jovis (sangue di Giove) quasi a suggerirne le qualità eccezionali. L'azienda Petra coltiva questo vitigno con una cura estrema volta ad interpretare al meglio la tipicità dei suoli e la ricchezza del territorio della Val di Cornia. Anche il metodo di produzione è rigorosamente teso alla difesa della connotazione territoriale: la fermentazione è effettuata con lieviti indigeni e la vinificazione si svolge in vasche di acciaio a temperatura controllata. L'invecchiamento avviene in fusti di rovere di Slavonia, mentre una piccola parte evolve per almeno 12 mesi in barrique di rovere (di secondo passaggio) provenienti dal massiccio centrale della Francia. Al periodo di evoluzione in legno seguono otto mesi di affinamento in bottiglia.
L'etichetta del vino Petra Val di Cornia rappresenta una volta celeste attraversata da dodici linee che simboleggiano i mesi dell'anno e costellata da otto sfere, che rappresentano le fasi lunari, e da sette anelli concentrici che rimandano ai giorni della settimana. Un simbolo che sintetizza l'unione tra la vigna e gli astri che ne condizionano la produzione.
Caratteristiche
Denominazione: Val di Cornia Suvereto d.o.c.
Colore: Rosso rubino di media intensità, limpido
Profumo: Intenso con un ampio ventaglio di suggestioni di frutti rossi, ciliegia e mirtillo; si sente la nota del legno, ma ben dosata, e spicca il sentore d'eucalipto e altre note verdi
Capacità: 750ml
Sapore: Pieno, morbido e di buona persistenza. Ottima l'armonia tra acidità e tannini
Le immagini e le descrizioni dei prodotti sono indicative.
I prodotti potrebbero presentare nel packaging e nella descrizione originale variazioni non imputabili a DiviniGusti.it.